Enrico Tassetti

Enrico Tassetti è raccoglitore e studioso di quel particolare aspetto del folklore relativo alle leggende e alle storie di paura, è autore dello studio Storie, superstizioni, leggende della campagna civitanovese, pubblicato nel 2004 nel numero 11 della miscellanea “Civitanova. Immagini e storie”, e del libro “Dei fantasmi ed altri strani incontri (storie e leggende della campagna civitanovese)”, pubblicato nel 2010 e di cui nel 2018 viene pubblicata la seconda edizione, ampliata, dal nuovo titolo "Leggende e misteri di Civitanova".
È inoltre autore dei romanzi “Il segreto della Sibilla pastora” (terza edizione, Ventura edizioni, 2018), “La porta dell'angelo – la storia segreta di Civitanova” (Giaconi Editore, 2015) e "Arathia" (Giaconi Editore 2018).

Il segreto della Sibilla Pastora

Tutti conoscono il mio nome Ma nessuno conosce la mia vera storia...

Quando nella Roma occupata dai nazisti il giovane Angelo raccoglie il diario del Conte Giacomo Grisi, non può immaginare che quel libretto nero diventerà, molti anni dopo, il viatico per una ricerca tra Storia e leggenda, che lo metterà sulle tracce di una figura misteriosa e sfuggente, venerata nella cultura popolare ma demonizzata dalla Chiesa. Percorrendo i passi della Sibilla fata, fattucchiera, veggente e alchimista dall'Egitto alla Palestina, dai Monti Azzurri ai cenacoli di artisti romani, si apriranno davanti a lui i nascosti sentieri dell'alchimia, della cabala e di conoscenze esoteriche, per ricostruire il volto e la storia di una donna la cui memoria sopravvive nel mito.

La Sibilla Pastora, emergendo dalle pieghe del tempo, sussurra ai sensi l’incanto di parole e segni nascosti, guidando i nostri passi verso un iniziatico cammino dell’anima.

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La porta dell'angelo

"Col tempo la storia si confuse con la leggenda; e la leggenda raccontava di un cavaliere di ritorno dalle crociate e di un angelo che tiene tra le mani il destino di Civitanova…"

Con il suicidio di un noto egittologo torinese nella chiesa di San Paolo, di fronte ai fedeli riuniti in preghiera, comincia per Edoardo Lorenzi, giornalista romano rientrato a Civitanova per svolgere delle ricerche su Porta Marina, un'indagine che lo condurrà sulle tracce di una pericolosa setta determinata a risvegliare il demone che da secoli giace addormentato nei sotterranei di Palazzo Frisciotti.

“La porta dell'angelo” è una storia nata attorno a una torre e al suo cipresso.
È una storia che sfuma nel mito, che porta con sé il respiro della leggenda e dei ricordi custoditi dalle pietre dell'antica Civitas Nova, e che è anche un invito a immergerci in una realtà che non ha perso il contatto con il proprio passato, intrisa di sogni e suggestioni, che aprirà i sensi alla meraviglia di un cammino iniziatico alla ricerca di noi stessi.

Arathia

Cosa spinge Sara, che gestisce un negozio di antiquariato nel centro di Firenze insieme a un’amica, a recarsi a Montalto di Cessapalombo, un minuscolo paesino arroccato ai piedi dei monti Sibillini? Che cosa lega il Monte di Castro, il Monte Sibilla e il Monte Conero, i tre monti venerati dalla dea Cupra? Sara, con l’aiuto di Patrizio, che conosce ogni pietra di questi affascinanti luoghi, riuscirà a capire perché la sua vita è stata stravolta da indecifrabili messaggi legati a una lettera di Leland?

Leggende e misteri di Civitanova

La più completa raccolta del folklore civitanovese.
Un libro da custodire e tramandare, che immortala la memoria del territorio.

Racconti di streghe, tesori nascosti, enigmi lasciati in eredità dalla Storia colorano l’intera Civitanova di un fascino arcano. Enrico Tassetti li recupera dalla memoria del territorio e ci conduce tra pietre, vicoli, fonti e dolci colli, che ancora oggi testimoniano un mondo il cui cuore batteva con un ritmo antico e ancorato ai cicli naturali, dove l'imprevedibile e il magico si annidavano in gesti, uomini e luoghi.
Una saggezza che ci sprona a un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta delle nostre radici, e che racchiude l'ammonimento a non trattare con leggerezza le storie di fantasmi, lupi mannari e fatture. Chi, essendone stato protagonista, può cancellarne il ricordo?
Chi, non essendolo stato, può smentirle?