Valentino Eugeni

Marchigiano classe 1975. Informatico irrazionale che si è dedicato per anni allo sviluppo di videogiochi. Di indole eclettica e caotica, ferocemente curioso e dotato di un’immaginazione a volte spaventosa, approda al mondo della narrativa intorno ai venticinque anni, dopo essersi nutrito di pane e fantastico fin da quando ha memoria. Scrive racconti per esplorare la miseria e la gloria dell’animo umano e detesta i cliché del fantasy eroico, amando creare personaggi scomodi e al limite dell’immoralità. Si definisce uno sciamano moderno e se ne va sovente per boschi e montagne a parlare con gli alberi e altre creature di cui preferisce non riferire e che probabilmente vede solo lui. Nictofiliaco, ha ormai acquisito il ritmo circadiano delle sue quattro gatte.

Si aggiudica il secondo posto al premio Gran Giallo Città di Cattolica 2020 e nello stesso anno è finalista al Esperienze in giallo - Premio Letterario Città di Fossano.